Descrizione

Parole ed emozioni.. Per non dimenticare anke quando ogni ricordo è una lama ke ferisce.

About

21 anni ke a volte mi sembrano infiniti. A volte pochi granelli di sabbia tra le mie mani. 21 anni divisi tra le due metà di quest'anima. Una vita ke ha cercato in me un pò di dolcezza, un pò di pazzia.. ma nn ha trovato la pazienza in un'impaziente a cui manca sempre la terra sotto i piedi tanto ke a volte manca anke l'aria. Una parte così bambina, pigra, curiosa, sognante, ribelle, ke ha bisogno di giocare, di essere amata, una parte così fragile ke ha bisogno della donna aggressiva, razionale, macchiavellica.. Una parte così nera ke trova nel dolore la forza di ki nn ha più niente da perdere.

Nome:Francesca
Nick: Anarion
Nata: 29/03/86
Segno zodiacale:Ariete
Ascendente: Gemelli
Contatto: melilotshine @ hotmail.com
Studentessa al 3° anno di Digital and Virtual Design - Istituto Europeo di Design, sede di Roma

Media Recenti

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Musica

Amo

Il cioccolato. Il Baileys. Guardare le gare di pattinaggio su ghiaccio. Ballare. Guidare con la musica a palla. Chi nn si pente delle sue azioni e guarda avanti. Chi sa stimolare la mia fantasia. Chi sa sperare tenendo i piedi ben saldi per terra. Chi sa lottare per quello ke vuole. I ragazzi intraprendenti ke sanno capire quando possono e quando no. Chi sa tenermi a bada quando divento aggressiva. Chi mi dice 'nn ti lascio andare'.

Odio

I giri di parole. Chi mi dice ke mi faccio le pippe mentali e poi si viene a scoprire ke avevo perfettamente ragione. Chi cerca di darmi ordini. Chi mi deve far ridere per forza, a quel punto fallisce miseramente. Quelli che non hanno rispetto per niente e nessuno. Le promesse non mantenute.

Films

10 Cose che odio di te
The Crow 2
Save the last dance

Libri

Serie di Anita Blake di Laurell K. Hamilton
Se domani verrà di Sidney Sheldon
Le Nebbie di Altantide di Marion Zimmer Bradley

Parole

Passion

It lies in all of us. Sleeping, waiting and though unwanted, unbidden, it will stir, open it's jaws and howl.

It speaks to us, guides us. Passion rules us all, and we obey. What other choice do we have?

Passion is the source of our finest moments, the joy of love, the darity of hatred and the ecstacy... of grief.

It hurts sometimes more than we can bear. If we could live without passion, maybe we'd know some kind o peace. But we would be hollow, empty rooms, shattered and dank.
Without passion,
we'd be truly dead


Angelus

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mercoledì, 26 marzo 2008

Categorie: pensieri e parole personali

Un piccolo mondo fatato. Mi guardo in giro e sono circondata da gufi, elfi, fate, angeli, draghi.. Gli occhi continuano a vagare come a voler catturare questo piccolo magico mondo. Ma quando ti vedo.. il cuore perde un battito. Tu, il ricordo di qualcosa che ho cercato di afferrare ma che è rimasto ancora solo un sogno.

postato da: Anarion alle ore 01:41 | My Site | commenti |permalink|

sabato, 15 marzo 2008

Categorie: canzoni e citazioni, pensieri e parole personali



Grazie per averlo ricordato, attenzione ai demoni personali..
Sai piccolino, sei riuscito a farmi commuovere. 'nothing's gonna harm you.. not while I'm around'.. non si sentono tutti i giorni parole del genere e quando succede.. probabilmente è il momento in cui non ci si crede più e ci si aspetta che la fregatura sia dietro l'angolo.
Basta mettere il naso fuori casa e se hai la brutta idea di farci caso, ti rendi conto che sei circondato dall'istinto di prevaricazione. Tutti devono dimostrarti di essere più forti di te, ci si sente grandi a schiacciare gli altri. E' veramente patetico. Le persone che cercano qualcuno che non sia affetto da questa malattia spesso sono le prime a fare di tutto per scavalcarti.
Sono stanca di pagare per gli errori degli altri, stanca di dover abbozzare davanti alla maleducazione per mantenere una finta pace o in alternativa dover ruggire come un leone.
Qua urge un periodo di depurazione dai cattivi soggetti e dagli automobilisti che girano a roma sisi.

postato da: Anarion alle ore 13:18 | My Site | commenti |permalink|

giovedì, 24 gennaio 2008

Categorie: pensieri e parole personali

2008

Non mi ero resa conto di quanto lo aspettavo, come se fosse la nuova pagina di un libro. Vorrei anche cambiare la grafica di questo blog, si inizia a starmi stretta. Ho aggiunto elementi alla colonna sinistra, i miei interventi cercavano spesso di fare un discorso generale, per quelle persone a cui capita di avere pensieri simili. Un po’ anche per mantenermi a distanza diciamoci la verità. Ho un diario e non è questo, ma inizio a sentire la necessità di rendere questo blog più.. vivo. Non ho cose particolari da scrivere o da condividere. E’ più un modo per uscire finalmente da un ‘modo di ragionare’. Da piccola vedevo principalmente le cose o bianche o nere. Intransigente, permalosa.. per non ferire ed essere ferita ho finito per vedere le cose esclusivamente in grigio.
Adesso ho la sensazione di aver iniziato a vivere mentre percorrevo il corridoio della mia scuola superiore dopo l’esame orale. Poi la patente, la magia della libertà di spostarsi. Libera di decidere per me stessa, responsabile delle mie azioni. Io e nessun altro. Basta con le vocine che mi dicevano ‘ma forse ne sanno più di te su cosa è meglio’. Ricominciare, anzi iniziare a vivere a 18 anni. Due me stessa, una che riconosco per ben poche cose, l’altra appena nata che sta cercando di farsi la sua identità. E urla.. urla.. urla.. cercando di sottolineare ciò che ama, rifiutando ciò che odia. Il 2007? Fondamentalmente un anno di merda e mi permetto di usare questa parola. Amo la mia scuola, anche con le crisi di nervi che ogni tanto provoca, giocosamente la chiamiamo il nuovo miglior manicomio. Per questo ricorderò il 2007 come uno dei tre magnifici anni che mi hanno fatto vedere lo studio come una delle cose che posso fare per me stessa e non il mio miglior incubo.
E’ stato però anche l’anno in cui ho incontrato il mio Angelus personale. Quando gli amici cercano di tirarti fuori ma tu vuoi solo lasciarti andare hanno poco da fare, ma quando decidi di risalire è incredibile come l’umanità anche nei suoi difetti diventi meravigliosa. Dalla sua atmosfera l’Italia sembra il paese vecchio e triste. Non sappiamo più sognare. Dopo un anno in cui era escluso anche solo farsi una domanda come questa, oggi scrivo qui per ricordarmi sempre che i sogni sono il modo migliore per pretendere di più da noi stessi e dagli altri. ‘La vita dipende da con che occhi la guardi’.
E con questo poema presento la Francesca che su pc riesce a diventare logorroica e che nella realtà deve re-imparare a parlare. Voglio anche fare dei nomi, ricordare le persone che con la simpatia, le ‘sedute di psicoanalisi’ :°D e mettiamocelo, anche un po’ di sarcasmo, ‘popolano il mio mondo’ che avevo smesso di guardare da un po’: Tanuzzo, Katiuska, Elkin, Ilaria, Enrico, Lucia, Bizzia e Alessandra. Un pensiero anche a Heath Ledger che da piccola mi faceva compagnia con la serie tv Roar e con il film ’10 cose che odio di te’.. ancora ci devo credere che te ne sei andato..

postato da: Anarion alle ore 02:07 | My Site | commenti |permalink|

sabato, 10 novembre 2007

Categorie: canzoni e citazioni

"Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano”

Il fascino di questo racconto sta nella sua disarmante semplicità. Ci insegna tante cose che abbiamo dimenticato crescendo. Perciò esso non può essere considerato solo un libro per bambini; ha molto da dire anche ai grandi. L’autore, in maniera originale e magica, descrive il mondo degli adulti attraverso gli occhi innocenti di un bambino evidenziandone i comportamenti irragionevoli e talvolta inutili. Il piccolo principe vive su un pianeta talmente piccolo che può ammirare gli adorati tramonti ogni volta che vuole semplicemente spostando la sedia. Sua unica compagnia una rosa il cui seme è arrivato lì chissà da dove. A dire la verità si tratta di una rosa un po’ capricciosa e ingrata che esaspera talmente il piccolo principe da farlo scappar via, approfittando della migrazione di alcune rondini. Il suo è un viaggio lungo e tortuoso durante il quale incontra personaggi bizzarri che gli mostrano un mondo fino a quel momento sconosciuto. C’è chi conta e riconta le stelle sostenendo di possederle come un capitale; chi si crede di regnare sull’universo intero quando non c’è nessuno a sapere della sua esistenza; chi è ligio al suo dovere al limite del paradosso; chi è vanitoso e vive nell’attesa di qualcuno che lo ammiri. Ogni personaggio rispecchia un aspetto diverso della vita degli adulti. Giunge infine sulla Terra che è il più grande tra i pianeti visitati e di gran lunga il più interessante. Incontra una volpe che, nonostante sia diffidente con gli uomini, di fronte all’ingenuità del protagonista, vorrebbe farsi “addomesticare” per essere l’unica al mondo e non uguale a centomila.. Addomesticare è una cosa dimenticata da molto tempo ormai e vuol dire “creare legami”. Queste alcune delle parole della volpe:

“Non si conoscono che le cose che si addomesticano. Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici”

Incontra un giardino fiorito di rose che inizialmente lo rende infelice e lo fa piangere.
Il suo fiore gli aveva raccontato che era il solo della sua specie in tutto l’universo. Ed ecco che ce n’erano cinquemila, tutte simili, in un solo giardino.
Ma poi ne comprende l’unicità grazie agli insegnamenti della volpe stessa:

“Voi siete belle, ma siete vuote. Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho annaffiata. Perché è lei che ho messo sotto la campana di vetro. Perché è lei che ho riparata col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa.”

A volte dobbiamo allontanarci da chi amiamo per capirne l’importanza e il valore; e a volte abbiamo bisogno di un amico che ci insegni e che ci guidi in situazione difficili da comprendere.
Infine incontra chi narra questa storia, l’aviatore dispersosi nel Sahara, che, impegnato nella riparazione del suo aereo, non si accorge immediatamente di quanto prezioso sia quel bimbo strano.
Ma presto tra di loro nasce una stretta amicizia che li arricchirà solo come le vere amicizie sanno fare e che li terrà sempre vicini nonostante le distanze geografiche.
Ma la frase che è l’emblema di questo racconto è senza dubbio questa:

“Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”

Un libro senza tempo e senza età per tutti coloro che amano creare legami, credono nell’amicizia e nei rapporti semplici e veri. Un libro per i ragazzi. Un libro per gli adulti affinché non dimentichino mai di essere stati bambini.

Il piccolo principe, recensione di: www.my-libraryblog.com

postato da: Anarion alle ore 00:35 | My Site | commenti (1) |permalink|

sabato, 17 marzo 2007

Categorie: pensieri e parole personali

La vita.. quante sorprese..
Le bugie, i sorrisi, le lacrime.. e i danni che possono fare relazioni sbagliate. Sbagliate per mancanza di comunicazione, sbagliate.. per motivi spesso incomprensibili. Cuori giovani e pieni di speranze sottoposti a continui bombardamenti, senza nessuna protezione. Cuori spezzati, inariditi ad ogni battito, sempre più incapaci di guardare fuori.
Guardi un telegiornale e vedi la morte che ti circonda. La cattiveria. E ti chiedi.. è vita?
..Si
La vita è in una bella canzone,
in una giornata di sole,
in una gita al mare.
La vita è negli occhi di un uomo che sa emozionarsi come un bambino,
in un uomo che parla concitato e ammutolisce davanti ad una donna a cui tiene,
la vita è una vedova capace ancora di stupirsi per la bellezza della natura, pensando che un giorno ritroverà suo marito, ma accettando che non è oggi,
la vita è ricordare ogni sorriso arrivato ad asciugare le lacrime,
è essere tanto umili da accettare ciò che la vita ci da e ci toglie,
non avere la presunzione di sapere sempre cosa è meglio per noi,
è la ragione che ti dice che c’è ancora un domani
è un vaffanculo alla morte ogni volta che riusciamo a stare ancora in piedi,
prima o poi il nostro giorno arriva, ma che arrivi con il nostro finale e allora finalmente ci godremo la pace.
La vita è un abbraccio,
un bacio,
un sorriso,
..un ‘ti voglio bene’
 
le tu ali di cera si sono sciolte piccolo angelo, ma puoi ricostruirle
 
Ricorda,
'hello, can you hear me?
kiss the rain, whenever you need me,
if your lips feel lonely and thirsty..
the night's as empty for me as for you,
keep in mind, we're under the same sky'..
che quest'angelo possa volare alto..
ogni tuo singolo giorno,
ogni singolo battito del tuo cuore..

postato da: Anarion alle ore 01:02 | My Site | commenti (1) |permalink|

sabato, 10 marzo 2007

Categorie: canzoni e citazioni

Just a meaningless kiss
It wasn't suppose to end up like this
Just a meaningless kiss
Ohh Ohh
Just a meaningless kiss
We knew it was wrong
But we couldn't resist
Just a meaningless kiss
Til I fell in love
With you
And here we are
We gotta finish what we shouldn't have starter
We got to walk away somehow
But it's easier said than done
My gaze scans the walls of this apartment
To rectify the confines of my tomb
Meaningless words yellowed by time
Faded photos exposing pain
Confused and rejected, despised and alone
I kiss isolation on its fevered brow
Christ, your reasons were so obvious as my friends have qualified
I only laughed away your tears, but even jesters cry
But even jesters cry
The past has had its say
You’re all but forgotten
A mote in my heart
Decisions have been made
They’ve been made
I realise I hold the key to freedom
I cannot let my life be ruled by threads
I’ve been living with a shadow overhead
I’ve been sleeping with a cloud above my bed
I’ve been lonely for so long
I’ve been hiding all my hopes and dreams away
Just in case I ever need em again someday
I’ve been watching but the stars refuse to shine
I’ve been searching but I just don’t see the signs
I know that it’s out there
There’s got to be something for my soul somewhere
I’ve been looking for someone to shed some light
Not just somebody just to get me throught the night
And if I open my heart again
I guess I’m hoping he’ll be there for me in the end
There are moments when I don’t know if it’s real
Or if anybody feels the way I feel
I need inspiration Not just another negotiation
..
..All I'm asking you is
Don't write me off just yet..
da 'Scrivimi una canzone'

postato da: Anarion alle ore 14:11 | My Site | commenti (1) |permalink|

domenica, 21 gennaio 2007

Categorie: pensieri e parole personali

Io: Mel
Io ho: le mie speranze
Io ho paura: del dolore un attimo prima che arrivi
Io osservo: l’essere umano che nn sa più cos’è la vita
Io cerco: di capire se l’amore vero esiste
Io rimpiango: niente
Io penso: che voglio prendere 30 all’esame di video
Io credo: nel potere della mente
Io non credo: che prenderò 30 all’esame di video
Io ballo: hip-hop
Io canto: qualche volta
Io piango: quando riesco ad avere ancora lacrime da versare
Io litigo: sempre con chi non vorrei mai litigare
Io scrivo: profezie incomprensibili anche per la sottoscritta
Io do: forse più di quello che posso dare
Io vinco: mai contro il destino
Io posso: ..nn mi viene in mente niente
Io ho bisogno: di speranza
 
-Accessori-
Hai piercing?: No
Alle orecchie quanti buchi?: due
Porti bracciali?: qualche volta
Orologi?: no
Polsini?: na
Anelli?: non quello che spero arriverà un giorno
 
-Vestiti-
Giudichi il tuo modo di vestire alla moda?: no direi di no
Preferisci vestire di marca o bancarelle?: Quando trovo qualcosa che mi piace ed è costato poco sono doppiamente contenta
Qual è la tua marca preferita?: nn ne ho una in particolare
Il tuo capo d’abbigliamento preferito?: magliette con scollo a barca
Ti piace portare cappellini/visiere ecc?: sono allergica!!
Che scarpe porti? Da ginnastica o stivali
Ti piace vestire colorato? Si
Come ti vestiresti per il matrimonio di tua sorella? Abito lungo
Che passione hai sull’abbigliamento?: essenziale ed elegante
 
-Capelli-
Come porti i capelli? Legati
Ricci o lisci? Lisci
Come ti piacerebbe averli?: Più facili da sbrogliare!!
Li hai mai tinti?: solo meshes
Tagliati?: Non li taglio da un annetto
Gli dedichi tante cure?: ..mm.. no direi di no poverini
 
-Ego-
Sei romantica?: shi
Sei istintiva?: no e qualcuno mi odia per questo :p
Sei egoista?: si
Sei impulsiva?: vedi sopra
Sei educata?: bhé maleducata no
Sei solidale?: ..insomma
Sei razzista?: no
Sei sensuale?: o_O… si? ..!!
Sei rompiballe?: si!!
Sei ambiziosa?: non troppo
Sei estroversa?: no
Sei introversa?: a volte fino all’impossibile
Sei pigra?: siiii!!
Sei ottimista?: si
Sei pessimista?: nei miei momenti di crisi
Sei pazzoide?: chi è normale a questo mondo?
Sei bella?: ..dicono di si..
Sei brutta?: vedi sopra
Affettuosa?: vado a momenti :p
Paziente?: infinitamente
Anticonformista?: bah
Rissosa?: assolutamente no
Porca?: o_O
Succube degli altri?: qualche volta
Modaiola?: no
Impertinente?: qualke volta :p
Puntigliosa?: no
Invadente?: nu
Determinata?: quando voglio sono un carro armato
Capricciosa?: shi..
Taccagna?: no ma i soldi non bastano mai…
Vittimista?: qualche volta ma odio il vittimismo, mi fa ribrezzo
Narcisista?: no
Logorroica?: eh bhé.. nn parlo mai ma quando attacco…
Vanitosa?: nu
Gentile?: non sempre
Gelosa?: ..si
Egocentrica?: ..si..
Puntuale?: potrei prendermela più comoda!
Sportiva?: ..con mouse e tastiera sono una campionessa!
Paranoica?: un tempo pensavo di esserlo, invece no, nn lo sono per niente
Ordinata?: .. stendiamo un velo pietoso..
Simpatica?: … mm.. diciamo che nn mi considero antipatica..
Cattiva?: fondamentalmente no
Sedentaria?: siiiii
Pettegola?: per carità!
Esibizionista?: ..forse qualche volta :p
Affidabile?: faccio del mio meglio
Vendicativa?: non credo nella vendetta, se ti fanno del male niente può cancellarlo. Sono più drastica, invece di cercare di cancellare le azioni, cancello le persone.
Generosa?: …
Golosa?: ..cioccolataaaaaaaaaa!!!!!!!
Sensibile?: fino alla nausea
Cocciuta?: tanto
Intelligente?: non stupida
Affascinante?: non mi considero tale
Sadica?: ..mmm..
Bugiarda? Mai
Permalosa?: si
Irascibile?: ..qualche volta..
Lunatica?: sto iniziando a pensare di si
Taciturna?: ..si
Chiacchierona? Come un pesce
Fantasiosa?: Eh.. i voli pindarici..
Fedele?: mai avuto occasione di verificare veramente
Invidiosa?: a scuola
Ansiosa?: la mia malattia
Stronza?: ah quanto posso esserlo…
 

postato da: Anarion alle ore 15:18 | My Site | commenti |permalink|

domenica, 24 dicembre 2006

Categorie: canzoni e citazioni

dove sei
nascoste nei ricordi miei
immagini di giorni che
sentivo il cuore esplodere
tu eri estate azzura in me
in quelle spiagge perdersi

oceano più profondo tu
sono annegata dentro te
ma ora fra la gente io
non trovo più lo sguardo tuo

ma quando ascolterai "Blue Moon Babe"
tornerò a sdraiarmi insieme a te
e come quando soli nel buio
scivolavi piano dentro me...

Leda Battisti

postato da: Anarion alle ore 16:48 | My Site | commenti (1) |permalink|

giovedì, 05 ottobre 2006

Categorie: canzoni e citazioni

Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
in tutto quello che faccio e non faccio ci sei,
mi sembra che tu sia qui sempre
vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
dovunque guardo ci sei tu
ogni discorso sempre tu
ogni momento io ti sento sempre più

Mi piacerebbe fermare un po’ il tempo
E stare ore abbracciati così

Oggi ti amo davvero
Sei il mio primo pensiero

Domani chi lo sa se sarà amore vero

e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare solo con te
e non è niente di speciale ma
questo mi fa stare bene, solo con te

tu mi spiazzi, ogni volta che mi guardi

Un desiderio cosi speciale
Che assomiglia a un dolore per me

É un canto libero, verso il mare
Questo viverti dentro di me

Sei un temporale che
Porta il sole da me, dolcemente

A volte mi domando se,
Vivrei lo stesso senza te,
Se ti saprei dimenticare.
Ma passa un attimo e tu sei,
Sei tutto quello che vorrei

Quando non ci sei
Tutti i sensi miei
Mi parlano di te
Delle mani tue.

E sto male
Così male
Che sei facile da odiare
E mi sfogo
In ogni modo
Ma da solo è inutile

E se fosse per nostalgia
Tutta questa malinconia che mi prende
Tutte le sere
E se fosse la gelosia
Che mi fa vedere cose
Che esistono soltanto nella mia mente
E se fossero emozioni
Tutte quelle sensazioni di fastidio e di paura che ho

io non so cosa sia
sto sul depresso
è una noia bestiale
che mi prende se solo non ci sei
è una cosa normale
o succede solo a me?

Dimmi dimmi dimmi cos'è
cos'è che c'è
dimmi dimmi dimmi cos'è
che c'è tra noi

forse i troppi impegni che hai
sempre diversi


Certe volte la distanza può anche essere violenta
Va oltre i miei limiti fisici e non mi da speranza

Io sono qui con te
Io sono qui per te
E resto qui se vuoi
Perché tu qui ci sei

ma mi giro e poi
tu dietro non ci sei
Ah sai che c'è io ti voglio con me
ah ora stai,
mettimi sul viso quel sorriso che tu hai

ci sei tu e io m'illumino
logico
che ti vorrei
se t'amo forse perdo
se non ti amo però non vinco mai

sento l’importanza
Che ha per me la tua presenza
Il fuoco dell’assenza
Che mi fa dire ancora ‘non cambiare mai’

Sono tutte qui
come brividi
Tutte dentro me
Le cose da difendere
Sono tutte qui
E la prima rimani tu

e io vorrei
essere in te
capire se
ciò che sono e faccio è abbastanza

Perché non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non escono,
restano, restano

guardarti sai mi calma già
quando alla fine qualche cosa non va
quando dico vado e invece resto

L'autostrada è finita già
manca poco per la città
vado forte perché
sto tornando da te
è un rischio correre lo so
però di tempo non ne ho
e la distanza è troppa se
penso a te
penso a te

ognuno ha qualcuno che sta ad aspettare
e io non vedo l'ora ti voglio toccare
capire non puoi, voglio esser certo che ci sei

e c'è la luce lassù
e c'è un ombra sei tu
farò le scale due a due
due mani le tue

andare partire tornare
già dormi ti poso un orecchio sul cuore
lo sento mentre batte e pian piano scompare
quest'ansia che ho,
quest'ansia che ho

Fatti amare, fatti desiderare

Così ti guardo e ti confesso adesso
Che siamo noi
La vera prova che
un paradiso c'è

postato da: Anarion alle ore 18:24 | My Site | commenti |permalink|

martedì, 13 giugno 2006

Categorie: pensieri e parole personali

riempimi,
riempimi con questa marea che sale,
con la ragione che piano si annulla,
con questo sapore tra le dita,
con il ritmo di questo sangue che pulsa,
il rosso, il bianco di una luna,
il nero di una notte
che sussurra, lenta e poi..
è la tua storia tra le dita

postato da: Anarion alle ore 03:47 | My Site | commenti |permalink|

mercoledì, 19 aprile 2006

Categorie:

memories

and the exstasy..

                                of grief..

                                               

                                                Angelus

 

dolore...

di più potente c'è ben poco..

percepivi queste parole

marchiate dentro te,

un eco nella tua testa

e ancora fatichi a coglierne

il vero significato.

Quel dolore capace di schiacciare tutto il resto,

quel dolore che è un buco nero

dentro di te,

quell'urlo.. dentro di te

solo un colore.. nero,

che non chiede più respiro

perché vive di se stesso.

Ogni volta che cercerai

respiro, amore, speranza..

sarà il dolore stesso a porarteli via

perché l'amore e la speranza

sono gioia.

Il dolore.. che ti protegge dal male

e dalla cattiveria..

dolore che nutrendosi di se stesso diventa

la tua arma per continuare a sopravvivere

come un guerriero che non si arrende..

ma che ti fa smettere di vivere.

Quando ti accorgerai che nutre e si nutre del dolore di quelli

che cerca di allontanare da te,

capirai che non vede nemmeno te,

perché conosce solo se stesso.

Dove è presente il resto..

è buio

 

 

...e dimmi se, se è finita oppure c´è
nel tuo dolore un raggio di sole,

che non scalda

ma non muore

 

                                    Laura Pausini - Parlami

 

 

Your Winter - Sister Hazel

 

Grey ceiling on the earth
Well it's lasted for a while
Take my thoughts for what they're worth
I've been acting like a child
Your opinion, and what is that?
It's just a different point of view
Ooh, yeah

 



What else, What else can I do?
I said I'm sorry, yeah I'm sorry, Oooh
I said I'm sorry, but what for?
If I hurt you then I hate myself
I don't want to hate myself, don't wanna hurt you
Why do you choose your pain?
If you only knew how much I love you, love you

Chorus
I won't be your winter
And I won't be anyone's excuse to cry
We can be forgiven, Ooh yeah
And I will be here

Old picture on the shelf
It's been there for a while
A frozen image of ourselves
We were acting like a child
Innocent and in a trance
A dance that lasted for a while, Ooh

You read my eyes just like your diary,
Ooh remember, please remember, Oooh
Well, I'm not a beggar, but what's more
Is If I hurt you, then I hate myself, I don't wanna hate myself, don't wanna hurt you
Why do you choose that pain?
If you only knew how much I love you, Noo

I won't be your winter
I won't be anyone's excuse to cry
We can be forgiven
And I will be here, Oooh

Chorus
Nooo, I won't be your winter, I won't
Cause I won't be anyone's excuse to cry
We can be forgiven, I know
And I will be here

I won't be your winter, I won't
And I won't be anyone's excuse to cry
We can be forgiven, Whoa I know
And I will be here

postato da: Anarion alle ore 01:19 | My Site | commenti |permalink|

domenica, 05 febbraio 2006

Categorie: canzoni e citazioni

Tu Non Sai - Mango

Tante più volte ti penso
e sei canzone che canto
non ho più te
e l'aria non è
questa amor proprio che m'offende
e quel difenderti da me

Quante più volte ti penso
e sei coscenza che torna
non ho più te
e l'aria non è
quasi un'autunno in fondo al cuore
questo rimpianto che ho di te

Tu non sai, non sai
che nel pieno dei miei giorni con te
tu non sai, non sai
tante volte ho pianto e perso per te


Tante più volte ti penso
e sei più spazio nel letto
non ho più te
e l'aria non è
sei margherita su un dolore
uva che passa su di me

Tu non sai, non sai
che nel pieno dei miei giorni con te
tu non sai, non sai
tante volte ho pianto e perso per te

Tu non sai, tu non sai
l'estate nel mondo che sei
dipende dai fiori che hai
tu non sai, non sai
sussurrare ai miei capelli con te
proprio mentre perdo un pianto.

Tu non sai, non sai...
Tu non sai, non sai... non sai, non sai
Che per te che perdo un pianto.

Visitatore silenzioso, sei soddisfatto di ciò ke leggi? Se è una muta domanda a riportarti qui ogni volta, parlami e ritroverò la voce.

postato da: Anarion alle ore 17:24 | My Site | commenti (2) |permalink|

martedì, 31 gennaio 2006

Categorie: pensieri e parole personali

Donne..

'Mi ami? Ma quanto mi ami?'

Quante volte vi è risuonata in testa questa domanda?

Quante volte avete avuto il coraggio di pronunciarla?

Quante volte vi siete sentite stupide solo a pensarla?

Quante volte nn l'avete pronunciata

per paura di una reazione negativa?

In noi lo spaurakkio dell'abbandono,

in molti uomini la confusione più totale a questa domanda.

Poi girando nelle librerie,

scopri psicologi e scienziati

alle prese con le nostre testoline strampalate.

E allora viene fuori ke forse

dovremmo accettare di più queste nostre paure

perké le abbiamo un pò tutte.

Possono essere fondate o infondate.

Ma quante volte sono presenti anke se infondate..

Quanto sappiamo perdonare nelle persone ke amiamo..

con noi invece molto spesso critike.

Ma forse qualcosa ke una donna nn può perdonare c'è.

Quante volte vi siete sentite

come se cercando qualke piccola conferma,

steste elemosinando affetto?

Quante volte vi siete sentite umiliate per questo?

Quante volte vi incattivite e inacidite per questo?

Quante volte sentite il vostro cuore inaridirsi per questo?

Quante volte nonostante l'amore ke siete state capaci di provare,

ad un ripensamento di ki vi ha fatto sentire abbandonate,

vi siete riscoperte incapaci di donare ancora quell'amore?

Quante volte non avete potuto perdonare?

 

 

Essere in te - Max Pezzali

...

e io vorrei
essere in te
capire se
ciò che sono e faccio è abbastanza

...

 

Ti sento vivere - Max Pezzali

....

Perché non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non escono,
restano, restano

Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
in tutto quello che faccio e non faccio ci sei,
mi sembra che tu sia qui sempre
vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
dovunque guardo ci sei tu
ogni discorso sempre tu
ogni momento io ti sento sempre più

...

 

Oro - Mango

 

Per averti pagherei un milione o anche più
Anche l'ultima Marlboro darei
Oh perché tu sei
Oro, oro, oro
Un diamante per un si
Oro, oro, oro
Per averti così distesa, pura ma tu ci stai
Perché accetti e ci stai

E così tu cadi giù
Io non ti voglio già più
Inaccessibile non sei....non con gli dei
Tu sei senza dei
Oro, oro, oro
Quanto oro ti darei
Oro, oro, oro
Per averti così distesa, pura ma tu ci stai
Perché accetti e ci stai

Perché non ti elevi su di noi
E resti lì, celeste così
Io ti vorrei immune dal sesso
Perché ti daresti anche adesso

Per averti pagherei un milione o anche più
Anche l'ultima Marlboro darei
Oh perché tu sei
Oro, oro, oro
Quanto oro ti darei
Oro, oro, oro
Per averti così distesa, pura ma tu ci stai
Perché accetti e ci stai
Oro, oro, oro
Distesa, pura ma tu ci stai
Perché accetti e ci stai

 

Quest'ultima la trovo una bella canzone, certo ke però, uomini mettetevi un pò d'accordo!! Se ci stiamo perké ci stiamo, se nn ci stiamo perké nn ci stiamo!!!

 

postato da: Anarion alle ore 13:39 | My Site | commenti |permalink|

mercoledì, 25 gennaio 2006

Categorie: pensieri e parole personali

2006

Un altro anno è finito,

un altro è cominciato

A volte il tempo sembra nn passare mai,

altre volte ke nemmeno te ne accorgi

così pensi ke qualcuno ha ragione

a dirti ke stai vivendo il periodo più bello della tua vita.

quando il tuo primo pensiero

può essere pensare a te stesso

non nel senso egoistico del termine,

ma semplicemente, prenderti cura di te stesso,

della tua educazione, della tua maturazione.

Quante volte hai sentito persone parlarti

come se ti rinfacciassero ke

la vita forse con te è stata buona?

Ci credi, quando vedi le persone speciali

ke hai avuto la fortuna di incontrare e che

continuano ad accompagnarti.

Ci credi quando hai la possibilità di

dedicarti allo studio anche se nn ti è

mai piaciuto particolarmente.

Ma tu lo puoi dire.

Gli altri?

 L'eco delle parole..

e il rovescio della medaglia

il tuo skeletro nell'armadio,

quel tuo nn ricordare più

cosa può voler dire

genitori.

Quel vuoto ke a volte si fa sentire.

Quella risata singhiozzante.

Ci sono persone ke si sentono colpevoli

per nn saper accogliere le attenzioni degli altri

senza mai kiedersi se questi altri

si sono preoccupati di capire e offrire

quello di cui c'era realmente bisogno.

Il tempo passa, ma restano quei momenti

di incompresione dove le parole

ti confondono soltanto,

quei momenti in cui senti ke

solo il 10% delle tue buone intenzioni

sanno portare un sorriso,

comprensione..

invece resta solo..

un sentirsi colpevoli,

perké invece del sorriso,

vedi solo la tua e altrui sofferenza.

Possono le parole,

essere la voce delle emozioni?

Possono esserci risposte senza domande?

Colpevole d'innocenza?

postato da: Anarion alle ore 23:40 | My Site | commenti (1) |permalink|

giovedì, 12 gennaio 2006

Categorie: canzoni e citazioni

Buffy:  (tearfully) What about me? I love you so much... And I tried to
make you go away... I killed you and it didn't help.

Buffy:  (crying) And I hate it! I hate that it's *so* hard... and that
you can hurt me *so* much. (sobs, then harshly) I know everything that
you did, because you did it to me. Oh, God! I wish that I wished you
dead. I don't. (whispers) I can't.

Angel:  Buffy, please. Just this once... let me be strong.

Buffy:  Strong is fighting! It's hard, and it's painful, and it's every
day. It's what we have to do. And we can do it together.

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Buffy:  Before I was the Slayer, I was... (leans on the table) Well, I,
I don't wanna say shallow, but... Let's say a certain person, who will
remain nameless, we'll just call her Spordelia, looked like a classical
philosopher next to me. Angel, if I'm not the Slayer, what do I do? What
do I have to offer? Why would you like me?

Angel:  (quietly) I saw you before you became the Slayer.

Buffy:  (confused) What?

Angel:  I watched you, and I saw you called. It was a bright afternoon
out in front of your school. You walked down the steps... and... and I
loved you.

Buffy:  Why?

Angel:  'Cause I could see your heart. (gets up) You held it before you
for everyone to see. (walks to her) And I worried that it would be
bruised or torn. And more than anything in my life I wanted to keep it
safe... to warm it with my own.

postato da: Anarion alle ore 22:30 | My Site | commenti |permalink|